Patti invasa dai piccioni

Disagi nel centro storico. Ed è allarme igienico-sanitario
Messina, Archivio

PATTI. Centinaia e centinaia di colombi si sono "accasati" nelle case vecchie e nel centro storico della città. I loro escrementi arrivano sui marciapiedi e, a volte, anche sui passanti. Si stima che a Patti, in pratica, c'è un piccione ogni dieci-quindici persone. Il problema che creano e vecchio quanto il mondo e il servizio ecologico, fino adesso, si è dimostrato inadeguato per cui, o fastidi che gli escrementi creano alla gente sono notevoli perchè, ci sono anche gli olezzi maleodoranti che ammorbano l'aria, specie quando piove.
Alcuni dei marciapiedi più importanti del paese, in diversi punti, sono quasi intransitabili (Via Nicolò Gatto Ceraolo, via Garibaldi, via XX Settembre, Piazza Marconi, tanto per citarne alcuni). Occorrerebbe, per questo, che, di tanto in tanto, si preoccupasse di far lavare i marciapiedi. La sgradevole visione delle deiezioni delle centinaia e centinaia di volatili nel centro cittadino ed anche in periferia, tuttavia, anche nella loro gravità, sono nulla rispetto a quello che c'è negli spazi interni e sui tetti del Palazzo di Giustizia di via Molino Croce. Accanto all'aula delle udienze, ubicata al primo piano dell'edificio, lo spettacolo che si presenta agli occhi di tutti, è impressionante per la quantità di escrementi e piume dei volatili presenti sul tetto dell'edificio, che negli anni si sono ammassati sul davanzale delle finestre e alla base dell'edificio formando una enorme e grossa macchia nera.

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