Allarme bilancio: il Comune corre verso il dissesto

I debiti paralizzano gli uffici, oggi un vertice decisivo. In arrivo commissari ad acta e inviati della Corte dei conti
Messina, Archivio

MESSINA. Palazzo Zanca trema. L'ultimo decreto varato dal governo potrebbe porlo nelle condizioni di predissesto. A leggere attentamente quanto varato dal governo in tema di spese e di comuni necessariamente virtuosi la ragioneria generale è sicuramente il Collegio dei revisori dei conti presieduto da Dario Zaccone.
Proprio oggi alle 11 i revisori saranno in commissione bilancio per discutere sulla relazione presentata nei giorni scorsi a corredo del consuntivo 2011.
Il rischio secondo quanto stabilisce il decreto è che se il comune entra nella lista degli enti a rischio ci siano sanzioni agli amministratori che non potranno più candidarsi e limitazioni alla spesa. La relazione dei revisori dei conti, anticipata qualche settimana fa da una lettera di richiamo ufficiale della Corte dei conti, fa temere il peggio. In pratica l'ente sarebbe già da oggi nella condizione di ente strutturalmente deficitario.
Cinque dei parametri presi in considerazione dai revisori per l'esame del conto consuntivo 2011 sono negativi. Ciò basta a fare considerare palazzo Zanca ente strutturalmente deficitario. Una condizione che se non rappresenta l'anticamera del dissesto potrebbe fare inserire palazzo Zanca nela lista degli enti a rischio contemplata dall'ultiomo decreto legge.
Un servizio nell'edizione di Messina del Giornale di Sicilia in edicola oggi.

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