Capo d'Orlando, collina a rischio frane L'Anas: pericolo sulla statale

Sopralluogo dei rocciatori in contrada Drago. I recenti incendi hanno devastato quasi un chilometro di costone sopra le abitazioni. Oltre 3 milioni di euro di danni
Messina, Archivio

MESSINA. Una situazione di pericolo ben più grave di quello che ci si potesse immaginare. Il responso del sopralluogo effettuato dai rocciatori, per conto dell’Anas sulle colline sovrastanti la Statale 113 di Capo d’Orlando, è molto preoccupante.
Alla prime piogge decine di massi arriveranno sulla strada e, in contrada Drago, dove la situazione è apparsa molto più seria di quanto ci si aspettasse vi sono seri pericoli per le case che si trovano dalla parte opposta rispetto alla sede viaria.
I rocciatori ed il tecnico dell’Anas, Francesco Caccamo, hanno stimato un fronte complessivo di circa 800 metri da consolidare dopo che l’incendio del 28 settembre ha distrutto tutta la vegetazione che tratteneva il terreno e le pietre. I costi sarebbero elevatissimi, anche se ancora non quantificati ma si ipotizza oltre tre milioni di euro.
Ma intanto, anche per procedere con la rimozione dei massi che stanno per precipitare, servono quasi 300 mila euro di reti per impedire danni alle case. Per questo comune e Anas, già ieri siederanno ad un tavolo per avviare le strategie necessarie all’emissione delle ordinanze di somma urgenza e reperire i primi fondi.

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