Porto, forse cambia l’impresa: il Comune chiede chiarimenti

La Sigenco vuole passare la mano alla Cogip: Il sindaco: "Bisogna verificare se ha i requisiti". Un consulente legale supporterà l'amministrazione comunale nell'iter di attuazione del progetto di completamento del "Porto dei Nebrodi"
Messina, Archivio

SANT’AGATA. Un consulente legale supporterà l'amministrazione comunale nell'iter di attuazione del progetto di completamento del "Porto dei Nebrodi" (che prevede la realizzazione del molo di sottoflutto). Intanto - ricordiamo - l'impresa aggiudicataria dell'opera, la Si.Gen.Co Spa (di Catania), ha fatto pervenire al Comune una nota in cui si evidenzia la cessione di un ramo d'azienda, in particolare "Opere infrastrutturali marittime" all'impresa catanese "Cogip Spa" (di Mimmo Costanzo). Ma, l'amministrazione comunale deve ancora decidere se accettare.
"Occorre verificare se la Gosip ha i requisiti per subentrare alla Sigenco - spiega il sindaco Bruno Mancuso - l'ufficio sta facendo la selezione di un legale che ci supporterà. Sono state presentate due domande. Ed è stato pubblicato il verbale di selezione comparativa. Venerdì prossimo, saranno chiamati i due professionisti per la presentazione delle offerte. Naturalmente, stiamo accelerando l'iter anche per poter avere una consulenza su questo aspetto. Poi, i nostri uffici si riuniranno con il consulente legale per valutare la posizione della Cogip".

Se questa società non dovesse avere i requisiti "la Sigenco dovrà dirci cosa intende fare, se attuare o meno l'intervento - continua il sindaco-. In caso negativo, scorreremo la graduatoria e subentrerà la seconda classificata". Questo non significherà allungamento dei tempi perché comunque il progetto esecutivo del porto è ancora al parere della Sprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali. L'affidamento dell'opera risale allo scorso 6 aprile, dopo una battaglia a suon di ricorsi tra le prime tre classificate. La Si.Gen.Co ha proposto un ribasso del 32 per cento, aggiudicandosi la gara per 29.311.524,08 euro, più 320 mila euro previsti per la progettazione (non soggetti a ribasso). A Base d'asta 40.309.400. Inoltre, 1.580.600 per la sicurezza e 5.790.000 quali somme a disposizione. Complessivamente, 48 milioni di euro di finanziamento. Lo sviluppo economico e turistico della cittadina è legato soprattutto alla valorizzazione del "Porto dei Nebrodi".

A febbraio, sulla Gazzetta Ufficiale della Regione, è stato pubblicato il decreto di finanziamento di ulteriori 11 milioni di euro dell'Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità per l'infrastrutturazione del porto, ovvero il completamento delle opere marittime e l'implementazione dei servizi portuali annessi. Nella graduatoria provvisoria dei progetti ammissibili a finanziamento, il Comune si è posizionato al secondo posto. Le ulteriori somme intercettate dall'amministrazione comunale verranno utilizzate per rendere potenziare i servizi al porto attivo.

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