Restauri a Montagnareale, in arrivo 300 mila euro

MESSINA. Con un finanziamento di 344.301,33 euro, avuto nell'ambito di un bando europeo, indetto dall'Assessorato Regionale dei Beni Culturali e Ambientali, il Comune, quanto prima, potrà procedere al restauro e al recupero, e quindi all'acquisizione, di un frantoio di via Roma, un palmeno di via Valloncello e di un mulino. Queste storiche testimonianze cittadine, appunto, saranno restaurate e rese funzionali assieme al palmento esistente all'interno del Palazzo Rottino e al mulino che si trova lungo il sentiero naturalistico che, da Laurello, arriva fino a Fiumara.
Con tale intervento, l'amministrazione comunale, diretta dal sindaco Anna Sidoti, intende continuare a lavorare in un'ottica di recupero di antichi mestieri e zone rurali per la promozione di pacchetti turistici legati alle tradizioni rurali della Sicilia.
Con il finanziamento avuto, inoltre, verranno acquistati gli arredi del Palacultura di via San Sebastiano e sarà finanziato anche il progetto della rassegna teatrale portato avanti dall'ATS in collaborazione teatrale con «Il Sipario» di Patti, diretto da Stefano Molica.
«Si tratta di un risultato importante - commenta il primo cittadino Sidoti - soprattutto in questo momento in cui si fatica ad andare avanti e non è facile reperire risorse. Si tratta, tra l'altro, anche di una importante scommessa per il territorio in quanto vede il Comune di Montagnareale lavorare con un’associazione di Patti per un progetto ambizioso e che vedrà il trionfo dei talenti e delle bellezze locali».  

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