Raccolta rifiuti con straordinari In arrivo stipendio a netturbini

Riparte lo smaltimento con turni continui, una decina di giorni per la normalità
Messina, Archivio

MESSINA. "La raccolta dei rifiuti è ripresa": a dare l'annuncio il commissario della MessinAmbiente Armando Di Maria che grazie ai fondi concessi dal Comune per l'acquisto del carburante ha potuto dare il via libera. Da Palazzo Zanca, infatti, sono stati erogati 380mila euro circa per pagara la ditta che a ottobre aveva fornito il gasolio agli autocompattatori. Già da ieri notte è stata avviata pulizia e smaltimento dell'immondizia, migliaia le tonnellate da portare a Mazzarrà Sant'Andrea dove la discarica è riaperta a pieno regime. La società TirrenoAmbiente precisa che mercoledì scorso l'apertura della discarica è stata sospesa per un'ora e non è mai stata chiusa.
I netturbini hanno liberato i cassonetti nelle zone più "colpite" e hanno accatastato i solidi urbani a ridosso. Un solo bob-cat a disposizione per la raccolta che si sta facendo anche a mano per caricare sui mezzi il pregresso. "Credo che passeranno una decina di giorni prima che la situazioni torni alla normalità - ha dichiarato Di Maria - non prima, abbiamo attivato turni straordinari di pomeriggio e con grande impegno i dipendenti stanno facendo tutto il possibile per superare l'emergenza e i disagi, purtroppo la mancanza di liquidità ha portato a questo". Capitolo stipendi: a Palazzo Zanca sono già nelle casse i diciotto milioni di euro di trasferimenti statali e secondo quanto si è appreso la prossima settimana sarà pagato settembre ai lavoratori della MessinAmbiente. "Non due - ha proseguito Di Maria - penso solo settembre". Anche i dipendenti comunali aspettano il versamento di ottobre mentre all'azienda trasporti l'arretrato è più lungo: 23% di luglio, più agosto, settembre e dal 5 novembre anche ottobre. Alla MessinAmbiente attendono anche ottobre scaduto due giorni fa. Il commissario del Comune Luigi Croce, la scorsa settimana, aveva disposto su circolare che tutti i pagamenti delle società legate all'amministrazione devono essere da lui autorizzati e dunque gli enti devono sempre attendere notizie da Palazzo Zanca sui provvedimenti da adottare. Il 9 novembre il commissario Croce informerà la Corte dei Conti sullo stato di salute della liquidità comunale per garantire nei prossimi mesi i servizi pubblici essenziali come la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e il trasporto. Stavolta, dopo i numerosi allarmi lanciati dai vertici delle amministrazioni che si sono succeduti negli anni, la crisi di cassa si sta rivelando un macigno dal peso insopportabile. 

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