Patti, via ai lavori di riqualificazione nella zona di Madonna a Porta

L'accordo tra Comune e ditta prevede di inserire tutte le opere necessarie per la definitiva sistemazione dell'acquedotto

PATTI. Dopo sei mesi di sospensione sono ripresi ieri i lavori di ristrutturazione e riqualificazione nella zona di Madonna a Porta. Termina così la lunga querelle nata tra l'amministrazione comunale e la ditta che ha vinto la gara d'appalto grazie ad un accordo che prevede di inserire tutte le opere necessarie per la definitiva sistemazione dell'acquedotto.

"E'stata predisposta una variante in corso d'opera - spiega il direttore dei lavori Massimo Busco - resasi necessaria in quanto si erano riscontrate carenze relative alle tubazioni peraltro obsolete dell'impianto idrico e fognario, per cui erano soggette a continue rotture”.

Inoltre si sono ulteriormente chiarite tutte le perplessità e divergenze nate tra le due parti in merito alla prosecuzione dei lavori. Per cui adesso si potrà ed in maniera celere completare sia i lavori di ristrutturazione con la posa in opera delle nuove tubazioni che il getto della pavimentazione, che molto probabilmente potrebbe già essere compiuta entro la fine di questa settimana. Progressivamente si procederà poi per le altre zone del centro storico, in primis le vie Roma, Verdi e piazza Niosi.

Soddisfatta la titolare della ditta, Rosella Venuto: "Effettivamente c'erano dei problemi, in quanto l'azienda non poteva anticipare dei soldi che non le competevano per cui adesso con questa variante il tutto consentirà di portare a compimento i lavori di riqualificazione e ristrutturazione". Conferma l'assessore Nino Lena: "Alla fine ha vinto il buon senso per cui l'opera nel suo complesso sarà portata a compimento anche se con qualche mese di ritardo".

Ci si avvia dunque verso un deciso passo in avanti per liberare immediatamente dagli enormi disagi i numerosi residenti che abitano nel nel cuore del centro storico e che da oltre nove mesi sono costretti a convivere con la polvere, in condizioni disastrose e con le persone anziane costrette a limitare le uscite per evitare incidenti. Nel corso di questi lunghi mesi, inoltre non sono mancate le proteste degli abitanti, la più clamorosa quando durante il consiglio comunale dello scorso agosto esposero cartelloni significativi per esprimere il loro malcontento.

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