Medicina d’eccellenza in corsia a Barcellona

Creata la «stroke unit» presso il presidio ospedaliero "Cutroni Zodda" per riabilitare i pazienti colpiti da ictus
Messina, Archivio

BARCELLONA POZZO DI GOTTO. È stato pubblicato il decreto regionale con cui viene istituita presso il presidio ospedaliero "Cutroni Zodda" di Barcellona la "stroke unit", struttura di area neurologica che dovrà gestire pazienti colpiti da ictus celebrale, con deficit cerebrale focale acuto di natura ischemica o emorragica non di pertinenza neurochirurgica

Le unità come quella di Barcellona, oltre a garantire la collocazione in un servizio di emergenza e la presenza di un team multidisciplinare, consentiranno una via d'accesso preferenziale alle strumentazioni di supporto diagnostico e terapeutico (angiografia e/o risonanza magnetica) e radiologiche generali. In provincia di Messina sono stati istituiti solo due stroke unit, a Barcellona Pozzo di Gotto ed a Sant'Agata di Militello, che saranno dotate di 8 posti letto, con l'impiego di nuove figure di personale specializzato, quali medici, infermieri, fisioterapisti e logopedisti.

"Si tratta di una buona notizia - sottolinea il vicesindaco Giuseppe Saija - per il presidio di Barcellona, dopo tante scelte che lo hanno spogliato di numerosi reparti. La specializzazione della struttura diventa fondamentale per garantirne un futuro solido, dopo anni di grande difficoltà. Ci auguriamo che il nuovo assessore regionale, Lucia Borsellino, ascolti le nostri ragioni e per questo siamo pronti a convocare una riunione dei sindaci del distretto di Barcellona, allo scopo di definire una strategia unitaria per la salvaguardia dell'ospedale". Saija riferisce come siano infondate le voci di un'imminente chiusura dei reparti di ostetricia e pediatria: "Al momento resta in piedi solo il decreto del 2010, che non prevede questo tipo di provvedimento, adottato nel 2012 dal commissario Poli senza un effettivo riscontro. Abbiamo avuto rassicurazioni in tal senso anche dall'attuale commissario Manlio Magistri, anche se le scelte sanitarie saranno adesso valutate dalla giunta Crocetta".

Dopo un periodo di sofferenza per l'ospedale di Barcellona, attraverso un percorso di specializzazione si potrebbe arrivare ad un rilancio della struttura, evitando la chiusura paventata da più parti negli ultimi anni, dopo una serie di scelte penalizzanti da parte delle giunte regionali che si sono susseguite.

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