Milazzo, Comune pieno di debiti Appiedata la polizia municipale

Le auto di servizio sono senza benzina e nessuno vuol fare più credito
Messina, Archivio

MESSINA. Mentre da ieri sera, in consiglio comunale si è tornato a parlare di dissesto finanziario, e dei debiti che non possono essere onorati in quanto il comune non ha liquidità disponibile, si continuano a registrare disservizi nel centro mamertino. Così, dopo un parziale taglio della luce da parte dell'Enel per le milionari fatture ancora insolute, dopo il taglio delle corse da parte dell'azienda siciliana trasporti, anch'essa creditrice milionaria nei confronti del comune ed alla soppressione di altri servizi da rendere ai cittadini, ecco che emergono altre situazioni critiche, proprio per la mancanza di finanze.

Da qualche settimana, infatti, continuano a restare ferme nel parco auto del comando vigili urbani le macchine utilizzate per i servizi esterni, a causa della mancanza di carburante. Così, in caso di incidenti stradali, allorquando gli automobilisti chiedono l'intervento della Polizia municipale, si possono sentire rispondere dal centralinista che non possono raggiungere il luogo dell'incidente in quanto non hanno i mezzi. Lo stesso se un condomino di un palazzo chiama i vigili in quanto non può entrare in garage perché il passo carrabile è ostruito da qualche macchina, la risposta è sempre la stessa: al momento non possiamo intervenire.

Da qualche tempo, infatti, il corpo di polizia municipale non riesce più a garantire interventi esterni in quanto le auto sono rimaste senza benzina. Il comune, a causa della forte situazione debitoria già acclarata, non ha i fondi per poter pagare le stazioni di servizio, i cui gestori non intendono più fornire il carburante se non prima vengono pagate le fatture da tempo scadute. Il comandante della Polizia municipale, Giuseppina Puleo, avrebbe già comunicato ufficialmente la critica situazione alla compagnia carabinieri, al dirigente del Commissariato di polizia ed alla Prefettuta sottolineando che il corpo non potrà più garantire servizi in cui è previsto l'utilizzo di un mezzo.

Le sei vetture in dotazione al corpo vigili urbani ed i due scooter da diversi giorni sono con i serbatoi a secco. Una piccola scorta di carburante è stata riservata per le emergenze di protezione civile. I servizi vengono effettuati solo a piedi, escludendo le ore serale. Secondo quanto si è appreso nel "palazzo" ieri mattina, la situazione dovrebbe rientrare nella normalità a partire da domani, in quanto si sta procedendo al saldo delle fatture già scadute.

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