Giro di vite contro gli abusivi A Barcellona i primi sequestri

Sigilli a un'impresa commerciale per la vendita di prodotti florovivaistici vicina al Longano
Messina, Archivio

BARCELLONA POZZO DI GOTTO. S’inasprisce la lotta contro l'abusivismo e l'occupazione del suolo pubblico senza autorizzazioni. Nell'ambito delle attività, condotta dagli agenti del commissariato di Polizia, nel rispetto delle direttive impartite dal Procuratore della Repubblica di Barcellona Salvatore De Luca, in collaborazione con il personale della locale Polizia Municipale, è stato eseguita un'ispezione amministrativa, che ha portato al sequestro di un'attività commerciale per la vendita di prodotti florovivaistici, installata sulla copertura del Torrente Longano, all'altezza dal palazzo comunale satellite.

Nel corso del controllo, i poliziotti, coordinati dal vicequestore aggiunto Mario Ceraolo, hanno accertato che il titolare occupava abusivamente gli spazi pubblici e che nonostante ciò, nel corso del tempo, non aveva provveduto a regolarizzare la sua posizione con gli uffici comunali, né aveva corrisposto il relativo tributo Tosap che, di conseguenza, nessuno gli aveva richiesto.

L'uomo, G. B. di 41 anni è stato denunciato per il reato di occupazione abusiva di suolo pubblico. Oltre alla denuncia è scattato anche il sequestro preventivo non solo delle merce, ma anche della struttura prefabbricata in metallo e coibentato, dove effettuava la vendita, a cui aveva affiancato altri due gazebi, occupando abusivamente suolo pubblico per complessivi 90 mq. Gli agenti della Polizia Municipale hanno inoltre elevati verbali per violazioni amministrative ai sensi sia del codice della strada che della Legge Regionale sul commercio

L'operazione concluse nei giorni scorsi riapre il fronte della lotta all'occupazione abusiva del suolo pubblico, dopo un periodo di tregua apparente da parte delle forze dell'ordine. Nel 2011 infatti la Procura di Barcellona aveva affrontato la questione, intimando prima al corpo della Polizia Municipale e poi coinvolgendo la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Guardia di Finanza, per contrastare un fenomeno sempre più diffuso, che rappresenta un segnale di degrado per la vivibilità della città.

In quella circostanza furono oltre 30 gli ambulanti e i commercianti che avevano occupato senza autorizzazione marciapiedi e sede stradale a finire nella rete, con pensati sanzioni amministrazione ed in alcuni casi con la demolizione delle struttura realizzate per allargare i proprio locali. In questi mesi di tregua il fenomeno aveva ripreso piede, ma i nuovi controlli saranno un deterrente in un periodo delicato come quello delle imminenti feste natalizie.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X