Omicidio a Barcellona, interrogati familiari e testimoni

Ancora non è stata imboccata una pista precisa per l'omicidio di Giovanni Isgrò, 22 anni, ucciso ieri sera davanti al salone da barba "Hair fashion. L'onorevole Nania: "Bisogna fare luce sulla vicenda"
Messina, Archivio

BARCELLONA POZZO DI GOTTO. Ancora non è stata imboccata una pista precisa per l'omicidio di Giovanni Isgrò, 22 anni, ucciso ieri sera con colpi di pistola e di fucile davanti al salone da barba "Hair fashion" dove si è rifugiato dopo essere stato ferito, in una zona trafficata e non lontano dal cinema Corallo in via Garibaldi a Barcellona Pozzo di Gotto. Isgrò non ha
precedenti penali, è figlio di un ingegnere e un'insegnante. Indagano i carabinieri su delega del sostituto procuratore di Barcellona PdG Fabio Sozio.

I killer dopo aver sparato alcuni colpi ferendo la vittima al petto, alla schiena e a un fianco, sono fuggiti su un'auto che é stata poi ritrovata bruciata in una zona al confine con Milazzo. Gli assassini hanno agito con freddezza, col volto coperto da un passamontagna, bruciando l'auto rubata per non lasciare tracce. E tutto ciò richiama alle modalità di sicari della criminalità organizzata. Sono stati interrogati alcuni testimoni oculari e i familiari della vittima.

Il senatore Domenico Nania dice: "L'omicidio del giovane Giovanni Isgrò è una barbarie. Esprimo tutta la mia solidarietà alla famiglia Isgrò e confido nella giustizia e negli sforzi delle forze dell'ordine e degli inquirenti che stanno lavorando per fare al più presto luce su questa vicenda dai contorni indefiniti. Mi auguro che la città sappia reagire con una risposta forte e significativa a coloro che vogliono riportarla indietro al clima degli anni '80 e '90".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook