Potenziamento di linee e officine: spiragli positivi per le ferrovie

Faccia a faccia tra l'assessore regionale ai Trasporti Bartolotta e i vertici Fs. Buone prospettive per l’area di Gazzi
Messina, Archivio

MESSINA. Per il mantenimento delle linee ferroviarie e degli impianti nel capoluogo primo faccia a faccia tra l'assessore regionale ai Trasporti, il messinese Nino Bartolotta, e le Ferrovie. Chiesto a Fs che non si perdano altri posti di lavoro e che non si smantelli l'impiantistica locale. Bartolotta è stato ricevuto a Roma dal presidente di Rete ferroviaria, Dario Lo Bosco, dall’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano, e di Sistemi Urbani, Carlo De Vito. Secondo quanto scaturito c'è la disponibilità ad avviare una collaborazione strategica finalizzata allo sviluppo infrastrutturale, al potenziamento e al miglioramento della qualità dei servizi offerti. L’assessore Bartolotta ha sottolineato la valenza strategica del collegamento ferroviario Messina-Catania-Palermo nello sviluppo delle reti di trasporto non solo regionali ma anche internazionali. Il collegamento, infatti, risulta inserito nel corridoio Europeo 5 Helsinki-Valletta, che riconosce fondamentale il potenziamento dell’asse Messina-Palermo. L’assessore ha chiesto l’impegno al mantenimento di tutte le attività di competenza Fs nella città comprese le Officine Grandi Riparazioni di Gazzi e i centri direzionali, rilanciando anche la necessità che le attività siano valorizzate e rientrino nella stipula di un accordo di programma per lo sviluppo strategico della città, anche in riferimento alla riqualificazione e valorizzazione urbanistica ed economica.  I vertici Fs hanno dichiarato la loro disponibilità ad assumere impegni precisi finalizzati al mantenimento e valorizzazione delle proprie attività in città a patto che si instauri una fattiva e costruttiva interlocuzione tra le istituzioni locali e regionali interessate. L’assessore si è impegnato ad avviare una collaborazione immediata tra Autorità Portuale, Comune e Ferrovie dello Stato per giungere alla stipula di un accordo di programma. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti commentano: «Gli interventi sulle aree Fs dismesse e il ridisegno di parti importanti della città, sono azioni importantissime in direzione dello sviluppo e del lavoro che non possono che trovare d’accordo il sindacato, ma i progetti di massima, esitati finora dal confronto tra il Comune di Messina e Fs, si basavano tutti sull’avvento del Ponte, e quindi - sottolineano i sindacati - sul ridimensionamento del sistema ferroviario e della stazione di Messina a semplice stazione di transito. La  differenza è tutt’altro che trascurabile».  Le organizzazioni sindacali evidenziano che l'assessore Bartolotta è partito bene - a loro dire - per il rilancio delle infrastrutture ferroviarie e dunque dell'occupazione.

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