Mafia, sequestro da due milioni

Operazione della Dia: nel mirino beni e quote societarie riconducibili al latitante Filippo Barresi, 57 anni, boss di Barcellona Pozzo di Gotto
Messina, Archivio

MESSINA. La Direzione Investigativa Antimafia di Messina ha sequestrato beni e quote societarie per un valore di circa 2 milioni di euro riconducibili a un capomafia di Barcellona Pozzo di Gotto. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale su richiesta della Dda.

Il sequestro ha riguardato beni e quote societarie riconducibili al latitante Filippo Barresi, 57 anni, ritenuto al vertice della famiglia mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto. La misura di prevenzione
patrimoniale scaturisce da accertamenti condotti dalla Dia di Messina sotto la direzione del procuratore capo Guido Lo Forte e dei sostituti della Dda Vito Di Giorgio e Angelo Cavallo. Barresi è latitante dal giugno 2011, quando si è sottratto all'esecuzione dell'ordinanza cautelare emessa nell'ambito dell'operazione "Gotha".

Il sequestro ha riguardato l'impresa vivaistica "Nunziata Lo Monaco", il 25% del capitale sociale detenuto da Maria Barresi nella "Saloons" di Vera Cucé, che gestisce bar, paninoteche, ristoranti e pizzerie; 8 terreni agricoli, 2 fabbricati, 2 moto, 3 auto, un camion, conti correnti e investimenti finanziari.

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