Patti, via libera alla stabilizzazione dei precari

Passa all’unanimità in consiglio comunale una mozione che impegna la giunta ad avviare le procedure subito
Messina, Archivio

PATTI. Il consiglio comunale impegna l'amministrazione a concludere le procedure di stabilizzazione dei precari nel rispetto delle vigenti disposizioni normative in materia e tenendo conto di volta in volta delle capacità finanziarie e del tetto di spesa del comune. Domani la giunta emanerà le primr due delibere. Si impegna inoltre l'amministrazione ad adottare la delibera di contribuzione delle attività lavorative svolte dai soggetti con contratto di diritto privato entro domani ed eventuali altri soggetti interessati. La mozione è stata approvata all'unanimità dall'Aula convocata in seduta straordinaria ed urgente, al termine di un lungo dibattito iniziato alle 9,30 originariamente per discutere di circa 2 milioni di debiti fuori bilancio. I numerosi precari presenti in Aula hanno convinto il consiglio a dare la precedenza alla loro vertenza. L'oggetto iniziale del contendere nasceva dal fatto che sia le organizzazioni sindacali dei lavoratori, rappresentati in aula da Nunzio Scaglione che dall'opposizione, chiedevano all'esecutivo di non indicare in partenza, nella documentazione che sarà presentata entro domani al competente assessorato del lavoro della Regione Sicilia, il numero di quanti potrebbero beneficiarne, si ipotizzava una quarantina. Estendendola invece al maggiore numero possibile senza limitarne in partenza il numero di precari. Il tutto in base alle disponibilità finanziaria del comune. Sempre a proposito della vertenza dei precari che dovranno essere stabilizzati, all'inizio della seduta, tra i lavoratori si registrava una certa preoccupazione per il fatto che l'esecutivo non aveva ancora pronte le relative delibere con tutti gli atti da inviare domani alla Regione. Su questa tematica pronta la risposta del sindaco Mauro Aquino: "I ritardi non sono addebitabili a questa amministrazione o agli uffici competenti - spiega -. Semplicemente l'intera materia è ancora avvolta da una nebbia di incertezze in quanto le norme annunciare dal Governo Regionale e che sono oggetto di discussioni non sono ancora precise. In ogni caso posso dire che il termine del 31 dicembre 2012 sarà rispettato. Abbiamo speso qualche ore in più per meglio ponderare il tutto e poterci confrontare sino all'ultimo sia con il civico consesso e con le organizzazioni sindacali".

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