PALAZZO ZANCA

Ecopass, il nuovo assessore di Messina: «Verifiche sugli introiti»

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Dal settembre del 2013 non si sa quanto abbia incassato l’amministrazione. «Attendo il report aggiornato dal mio predecessore»

MESSINA. Con il Comune in stato di predissesto gli introiti dell'«ecopass», il versamento a carico di auto e camion dei non residenti che attraversano lo Stretto, diventano fondamentali. Ma dal settembre 2013 poco o nulla si conosce su quanto ha incassato l'amministrazione comunale dalle società di navigazione. Sarà uno dei primi obiettivi del neo assessore Sebastiano Pino che da comandante delle Navi Traghetto Bluferries e da ormai ex presidente del sindacato Sasmant conosce bene la materia.

«Attendo il report aggiornato dall'ex assessore Filippo Cucinotta - ha dichiarato Pino -, avvierò immediatamente le verifiche e vi terrò informati». Nel 2014 un po' tutti i gruppi politici avevano richiesto il conto. Il provvedimento che era stato introdotto dall'ex sindaco Giuseppe Buzzanca in qualità di commissario per l'emergenza traffico ha avuto un sussulto nel settembre 2013, tre mesi dopo l'insediamento della giunta Accorinti, in cui venne reso noto il primo report degli incassi. Le ultime cifre risalgono al periodo dal giugno 2010 al maggio 2013. Il totale generale era stato di 4.651.626,88 euro. Fu spiegato allora che si trattava solo dell'incassato ma non dell'accertato perché il Comune non aveva i report sul numero dei mezzi dei non residenti che avevano attraversato lo Stretto a bordo dei traghetti pubblici e privati.

 

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