IL CASO

Messina, la camera di commercio verso l'accorpamento

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MESSINA. La Camera di Commercio di Messina ad un passo dall'accorpamento con Catania, Ragusa e Siracusa. Il commissario Franco De Francesco ha detto a chiare lettere ieri a Malalingua che, se entro il 23 febbraio non riceverà indicazioni diverse anche dalla Regione, procederà autonomamente. E la strada catanese è l'unica possibile.

Il presidente della Regione Rosario Crocetta nei giorni scorsi in città per la convention del Megafono ha detto che Messina avrebbe avuto la sua Camera di Commercio ma da allora nessun segnale è arrivato da Palermo. Ed entro il 28 febbraio, Unioncamere, dovrà avere sul tavolo l'assetto definitivo delle Camere di Commercio siciliane. Ne resteranno tre su 9. Enna, che Confcommercio avrebbe voluto accorpare con Messina, ha deciso di andare con Palermo chiudendo le porte a qualsiasi altra ipotesi. A restare in piedi c'è solo l'ipotesi Catania. "Verrebbe fuori una Camera di Commercio della Sicilia orientale - spiega De Francesco - che riunirebbe un territorio contiguo con Messina, Siracusa e Ragusa e simile per scambi e portualità". L'accorpamemto è dettato dal governo sulla strada della spending rewiew.

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