Fiumara d'arte, completato il restauro della "Finestra sul mare" di Tano Festa - Foto

REITANO. Mai come quest'anno la Piramide di  Mauro Staccioli, che ospita il Rito della luce, si propone come  luogo simbolico di resilienza, rigenerazione, trasformazione.  Nel giorno del Solstizio d'estate, il mecenate Antonio Presti ha  deciso infatti di riconsegnare alla comunità la sua opera più  conosciuta, appena restaurata, inaugurata nel 1989, quando «Il  monumento per un poeta morto» (ovvero la «Finestra sul mare»),  firmato da Tano Festa, apparve sulla spiaggia di Villa Margi a  Reitano (Messina). Nel giorno del Solstizio d'estate si è  rinnovato il Rito della luce: centinaia di persone sono salite  alla Piramide che svetta sul mare.

 «Riconsegniamo la Finestra ai giovani, a chi la prenderà in  consegna per farla vivere ancora - dice Presti -. Dopo anni di  solitudine e sofferenza, di lotte contro il potere che ha  tentato di distruggere la Fiumara, trasformo la resistenza alla  politica istituzionale, che non promuove la conoscenza come  valore del futuro, a resilienza che non si oppone ma si  trasforma e si rigenera.     Il percorso all'interno della Piramide, il grande mandala  monumentale »Il cammino della gioia« è stato realizzato da  Concetta De Pasquale e Anna Di Leo.    Il 6 gennaio 2006 - grazie anche all'intervento dell'allora  presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi - dopo 25 anni  di battaglie, venne istituito il Parco di Fiumara d'arte. Due  anni dopo riaprì la Finestra sul mare e adesso l'intervento  definitivo, il primo di un progetto più ampio che verrà  completato entro l'autunno e investe l'intera Fiumara.  Quasi due milioni di euro per il più grande progetto di restauro  mai realizzato su un palco artistico en plein air.     I fondi assegnati al consorzio intercomunale Valle  dell'Halaesa per il restauro e l'implementazione di Fiumara  d'Arte - di cui fanno parte i comuni di Castel di Lucio,  Mistretta, Motta d'Affermo, Pettineo, Santo Stefano di Camastra  e Tusa -  provengono dal Po Fers 2007-2013. La prossima opera  che verrà »restituita« tra poco più di un mese, sarà »La materia  poteva non esserci« di Pietro Consagra, realizzata a Tusa nel  1986. L'intervento più complicato riguarderà il »Labirinto di  Arianna« di Italo Lanfredini a Castel di Lucio.

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