AMBIENTE

Rifiuti, tolleranza zero per chi vìola le regole a Sant'Agata

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Gerardo Cilio tecnico, esperto di metano e originario di Ragusa, da un mese è in città per lavoro «Una puzza indecente, sporcizia e nessuno interviene a rimuovere o segnalare il degrado»

SANT'AGATA. «Tolleranza zero per tutti coloro che sporcano la città e contribuiscono al degrado ambientale del territorio comunale», è questa la motivazione che ha indotto ieri il sindaco Carmelo Sottile a produrre e pubblicare l’ordinanza che richiama tutti i cittadini alla tutela del decoro urbano.

Il sindaco Sottile constata che in molte aree frequentate dai cittadini e dagli ospiti si verificano comportamenti che generano condizioni di disagio e precarietà igienica come bivacco, consumo di pasti e conseguente abbandono di avanzi e contenitori sporchi, fino ad impedire una civile fruizione delle zone interessate.

Il primo cittadino analizza che usare strade, piazze, giardini pubblici, prossimità di esercizi commerciali per improvvisare disordinati giacigli e piccoli attendamenti provoca condizioni di evidente disagio alle persone che «civilmente vogliono vivere la città».

Sottile ha avuto modo di appurare che «i beni comunali sono spesso bersaglio di danneggiamenti, di atti di gratuito vandalismo e che è necessario dissuadere da comportamenti che ne sviliscono l’utilità tanto da dover porre in atto sanzioni per chi lascia i rifiuti fuori dagli appositi contenitori, ivi compresi i commercianti su aree pubbliche che non tengano pulito lo spazio occupato».

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