LIPARI

Occupazione di suolo pubblico, giro di vite nelle Eolie

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Dopo la Guardia costiera, tocca al Comune. Il controllo di eventuali abusi esteso anche ad altre isole. Ma albergatori e turisti non ci stanno e alzano la protesta

LIPARI. La guardia costiera ha dichiarato "guerra" all'occupazione selvaggia del demanio marittimo e la giunta Giorgianni risponde con la lotta all'occupazione selvaggio del suolo pubblico. Soprattutto nelle ore serali da parte dei locali pubblici (bar, trattorie, ristoranti, boutique, negozi, agenzie…) che pur se autorizzati si espandono in maniera "indiscriminata" con tavoli, sedie e anche con cartelli pubblicitari. Il sindaco Marco Giorgianni ha deciso di "ingaggiare" un geometra esterno per i due mesi estivi. Proprio per il controllo del suolo pubblico il fenomeno di abusivismo oltre che a Lipari è esteso anche nelle isole minori. Il controllo del territorio sarà esercitato soprattutto nelle ore serali.

L'orario di lavoro fissato sarà dalle 16 alle 22 dal lunedì al sabato. Le domande dovranno essere presentate entro cinque giorni dalla data della pubblicazione dell'avviso nel sito comunale. La giunta di centrosinistra ha comunque deliberato di autorizzare la localizzazione nelle aree pubbliche l'installazione di strutture trasferibili, precarie, gonfiabili, chioschi provvisori in legno adibiti a biglietteria per escursioni turistiche ed insegne e/o cartelloni limitati nel periodo estivo. Ha invece vietato il commercio e la sosta di mezzi nell'isola di Stromboli.

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