NEBRODI

Trentasei comuni del Messinese "a caccia" di fondi europei

di

MESSINA. Un momento di condivisione di intenti e di lavoro unitario per non perdere l’opportunità di accesso ai bandi europei, gli unici che garantiscono un futuro di sviluppo al territorio. Per la prima volta, i 36 sindaci del Pist 20 Nebrodi Città aperta si sono incontrati nella sala consiliare di Capo d’Orlando per mettersi al lavoro nella redazione di progetti che rappresentano l’unica strada d’accesso ai finanziamenti che l’Unione europea concederà per i prossimi anni.

«Niente potrà più essere lasciato alla singola iniziativa dei comuni - ha spiegato la parlamentare regionale Bernardette Grasso, presente alla riunione in qualità di sindaco di Capri Leone - ma ormai va tutto pianificato e, come Nebrodi siamo pronti a farlo proprio partendo da questo confronto nel quale la società romana che si è aggiudicata l’elaborazione del “Laboratorio per la governance” spiega il proprio studio sul modello che noi amministratori dovremo concretizzare». Il progetto, infatti, mira proprio a supportare i comuni nell’affrontare preparati il prossimo ciclo di programmazione dei fondi strutturali 2014-2020. A tal riguardo lo stesso progetto, in coerenza fra l’altro con gli orientamenti comunitari, intende affrontare questa sfida servendosi di una struttura di implementazione in grado di associare i diversi comuni dei Nebrodi.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X