IL CASO

Scontro sul ponte sullo Stretto, Accorinti: "Vogliono bruciare soldi, è propaganda"

MESSINA. «Siamo indignati che qualcuno  parli ancora di realizzazione del Ponte sullo Stretto, dopo che  sono già stati bruciati milioni di euro solo per fare campagna  elettorale». Lo dice il sindaco di Messina Renato Accorinti, per  anni leader della battaglia 'No pontè che sottolinea: «Abbiamo  fatto 15 anni di lotte nel passato e ora c'è un'importante presa  di coscienza della popolazione che  ha compreso l'inutilità  dell'opera. Che la smettano ogni tanto di parlare del Ponte per  motivi elettorali, perchè offendono il Sud che per anni è stato  preso in giro. Forse vorrebbero di nuovo bruciare milioni di  euro e non realizzare invece quelle che sono delle opere  indispensabili per la nostra Regione e per la città. Noi  vogliamo tutto quello che non ci hanno mai dato al posto del  ponte».

«Ora che sono un rappresentante delle istituzioni - aggiunge -  posso assicurare che troveranno una ferrea opposizione da parte  mia. Noi vogliamo autostrade efficienti, aeroporti collegati con  le città con gli altri mezzi di trasporto in modo efficiente.  Vogliamo che lo Stretto diventi patrimonio dell'umanità e che  l'area tra Messina, Villa e Reggio sia messa in rete in modo  continuo con collegamenti veloci, vogliamo tutte le  infrastrutture che hanno scippato alla città e treni veloci con  collegamenti ferroviari adeguati. Basta parlare di ponte  vogliamo tutto il resto. Non propaganda inutile ma opere  concrete».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X