IL CASO

Messina, bloccati i lavori per il bypass
mancano le autorizzazioni necessarie

Sono 38 le autobotti che operano da stamattina per la distribuzione dell'acqua in città
amam, messina senz'acqua, Messina, Cronaca
Foto Petyx

MESSINA. L'emergenza acqua continua a Messina ed oggi inspiegabilmente la Forestale e il sindaco di Calatabiano hanno bloccato i lavori che stavano per iniziare nel comune etneo per realizzare un by pass e riparare la condotta. Il personale della Forestale ha contestato ad Amam, azienda Meridionale acque che è titolare del progetto, di non aver inoltrato una dichiarazione per l'inizio lavori e il sindaco contesta all'Amam di non avere presentato un piano di sicurezza per i lavoratori.

Sul posto si è recato il presidente dell'Amam Leonardo Termini che assicura di aver pronti questi documenti per sbloccare i lavori. La Protezione civile ha assicurato che dall'inizio dei lavori in sette giorni il bypass verrà realizzato.

"Sono stati avviati a Calatabiano i lavori di realizzazione della condotta provvisoria che consentirà di riportare l'acqua del Fiumefreddo nelle tubazioni di Messina". Lo rende noto la struttura commissariale delegata all'emergenza precisando che "non è stata emanata alcuna ordinanza di blocco dei lavori da parte del sindaco di Calatabiano". "In mattinata sono arrivati i tubi speciali - prosegue la nota - ed è stato predisposto il tracciato, mentre per quanto riguarda il monitoraggio della frana è stata posizionata la stazione totale robotizzata, i prismi per la misurazione di eventuali spostamenti del terreno ed è stato collocato il radar per l'analisi interferometrica necessario al controllo del movimento franoso". "Tutto procede come stabilito dal cronoprogramma - afferma il commissario delegato per l'emergenza idrica a Messina, Calogero Foti - e domattina, con la piena collaborazione di tutte le componenti interessate, i lavori proseguiranno secondo quanto previsto".

Trentotto autobotti in città. Prosegue per il diciassettesimo giorno consecutivo l'emergenza acqua a Messina. Sono 38 le autobotti che operano da stamattina per la distribuzione dell'acqua alla popolazione. Oltre ai già individuati 11 punti fissi, le autobotti si muovono con priorità sulle scuole e sui presidi sanitari che ne hanno fatto richiesta e, successivamente, si passa al rifornimento dei condomini.

Alle autobotti, si aggiungono 2 pick-up per la distribuzione dell'acqua a fondo Galletta e Puntale Arena. Diecimila sono, invece, le buste d'acqua confezionate dagli appositi macchinari che saranno consegnate porta a porta a soggetti fragili (anziani, disabili) con l'utilizzo di 6 pick-up e l'impiego del volontariato di protezione civile.

Nel quartiere Lombardo, dove l'approvvigionamento idrico in questi giorni è stato tra quelli che hanno avuto maggiori difficoltà, i Vigili del Fuoco stanno operando per rifornire i serbatoi privati allocati in postazioni più alte. Il flusso di alimentazione dei serbatoi principali dell'acquedotto cittadino si mantiene su valori di circa 600 litri/sec provenienti da Alcantara, Santissima e pozzi cittadini, cui si aggiungono i 5000 mc che nelle prossime 36 ore saranno pompati nel serbatoio di Torre Vittoria dalla nave cisterna già attraccata.

A Calatabiano sono arrivati i materiali, tubi e picchetti, per cui si potranno iniziare i lavori di tracciamento della pista su cui poserà la nuova condotta che secondo la Protezione civile potrebbe essere pronta tra circa una settimana.

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