L'EMERGENZA

Messina senz'acqua, controlli della finanza sulla vendita in nero

MESSINA. In relazione all'emergenza idrica che sta ancora interessando la città di Messina e che continua a registrare disagi in alcuni quartieri, i finanzieri del Comando Provinciale, in contatto con la Prefettura, hanno intensificato i controlli  finalizzati a prevenire l'insorgere di abusi e di manovre speculative dovute alla delicata situazione. Nei giorni scorsi già diverse persone sono state denunciate perche' scoperte a vendere acqua in nero.

Proseguono le attività coordinate dalla struttura del Commissario delegato per l'emergenza idrica a Messina per garantire la fornitura d'acqua alla popolazione, in seguito alla frana verificatosi nel comune di Calatabiano che ha danneggiato l'acquedotto Fiumefreddo.

In campo trentaquattro autobotti sia nei punti fissi di distribuzione. Ospedali ed edifici pubblici continueranno ad essere approvvigionati con continuità per garantire l'erogazione dei servizi alla popolazione. Grazie ai mezzi di rifornimento impiegati - messi a disposizione dall'Esercito Italiano, dai Vigili del Fuoco, dal Corpo Forestale della Regione Siciliana, dal Dipartimento regionale della protezione civile, dalla società di gestione dell'acquedotto, dal Comune di Messina e da alcuni comuni limitrofi - ieri sono stati distribuiti oltre 930 metri cubi di acqua.

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