TRIBUNALE

Mafia di Barcellona Pozzo di Gotto, chieste 25 condanne

di

BARCELLONA POZZO DI GOTTO. Il processo d'appello alle nuove leve della mafia barcellonese emerse nel 2013 con l'operazione antimafia «Gotha 4» arriva alle battute conclusive.  Ieri l'accusa ha formalizzato le richieste di condanna per il troncone che in primo grado era stato giudicato in abbreviato. Il sostituto pg Maurizio Salamone, a conclusione del suo intervento, ha chiesto ai giudici della Corte d'Assise d'Appello (presidente Lazzara giudice a latere Randazzo) la riduzione di pena per quattro persone e la conferma della sentenza per tutti gli altri.

In particolare il rappresentante dell'accusa ha chiesto 4 anni per Antonio Bagnato, mentre per Maurizio Giacomo Sottile e Gianni Calderone ha chiesto l'esclusione dell'aggravante mafiosa con la riduzione della pena a 3 anni, inoltre per Massimo Giardina ha chiesto l'assoluzione con la formula «per non aver commesso il fatto» in relazione ad un tentativo di estorsione e la riduzione della pena a 6 anni e 8 mesi. Infine chiesta la conferma della sentenza per tutti gli altri. L'operazione «Gotha 4» è il frutto di un'indagine svolta dai carabinieri del Ros che ha puntato l'attenzione sui nuovi personaggi subentrati nei vari ruoli, ai referenti mafiosi già finiti in carcere nel corso delle precedenti operazioni antimafia.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X