PROCURA

Lavori al porto di Sant’Agata: 9 indagati, coinvolti 3 funzionari comunali

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L’inchiesta, scattata nel 2014, riguarda la gara d’appalto per il completamento della struttura di località Piana. Indagati gli amministratori di cinque imprese

MESSINA. La Procura di Patti ha notificato nove avvisi di garanzia in relazione alla gara d'appalto per i lavori di completamento del porto di Sant’Agata, in località Piana. Nel procedimento penale avviato nel 2014 i reati ipotizzati a chiusura delle indagini sono la turbata libertà degli incanti, abuso d'ufficio e falso ideologico a carico di amministratori di società che avevano partecipato alla gara e di alcuni funzionari comunali componenti la commissione gare, che aggiudicò l'appalto all'impresa Sigenco di Catania.

L'avviso di garanzia è stato notificato ai vertici societari della Sigenco, Cogip, Tecnis, Pavesi, Franco Giuseppe srl: Carmelo Piazza, 81 anni, Giuseppe Franco, 75 anni, Danilo La Piazza, 57 anni, Giuseppe Costanzo, 83 anni, Orazio Bosco Lo Giudice di 52. «Avvisi» notificati pure ai funzionari comunali Salvatore Monteleone, Rosalia Fontana, l'ex segretario comunale, Giuseppe Ricca, tutti componenti della commissione gara.

I reati ipotizzati sono falso ideologico solo per gli amministratori delle società, turbativa d'asta per tutti gli indagati. Ai tre funzionari comunali contestato anche l'abuso d'ufficio in concorso tra loro.

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