SANITA'

Nuova Comunità Terapeutica a Messina, i sindacati: "Non serve"

MESSINA. La Uil-Fpl e l' Anaao-Assomed di Messina esprimono contrarietà e stupore rispetto al convenzionamento di una nuova Comunità Terapeutica Assistita (CTA) a Messina. «L'inopportunità dell'attivazione di una CTA con 20 posti letto», viene sottolineata in una nota «stante che nella provincia di Messina il fabbisogno di posti letto per tali strutture sanitarie è quasi del tutto soddisfatto».

«Infatti, a fronte di presunti 193 posti letto necessari per il territorio messinese - prosegue il comunicato - ne sono attivi 184. Peraltro, senza liste di attesa e addirittura con circa 20 posti letto liberi e disponibili». I sindacati poi aggiungono: «Se proprio si deve utilizzare l'aggregato di spesa regionale al fine di realizzare nuove strutture sanitarie, lo si faccia per strutture sanitarie attualmente non esistenti nella provincia di Messina per il trattamento di pazienti fragili affetti da: disturbo del comportamento alimentare, autismo, dipendenze patologiche, abuso di alcool, etc. afferenti alla Salute Mentale».

I sindacati concludono chiedendo all'Assessore alla Salute «l'immediata revoca del nuovo accreditamento che sicuramente potrebbe determinare danno erariale in quanto i posti letto accreditati sono ben oltre il numero previsto dalla normativa in vigore».

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