IL CASO

Milazzo, proteste dal rione Bastione: "Il torrente va messo in sicurezza"

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MILAZZO. Ci sono a disposizione oltre settecentomila euro disponibili per le somme urgenze della protezione civile regionale ancora da utilizzare ma per mettere in sicurezza il torrente Mela nulla è stato fatto fino ad oggi. A scriverlo sono i residenti del popoloso quartiere di Bastione, investito, negli ultimi anni di diverse esondazioni con gravi danni registrati alle loro abitazioni. Adesso il presidente del comitato «Bastione» ha preso carta e penna e ha inviato un accorato appello al presidente Crocetta per chiedere un suo urgente intervento.

«Vogliamo ricordarle - scrive Stefano Maio presidente del comitato Bastione - che, nonostante gli impegni verbali assunti, fino ad oggi il suo governo nulla ha fatto. Eppure si tratta di una messa in sicurezza di un territorio densamente abitato confinante proprio con il torrente Mela». Il comitato, altresì sottolinea fatti e circostanze calamitose avvenute ultimamente, alcuni dei quali hanno messo a dura prova la sopravvivenza degli stessi residenti.

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