LAVORO

Messinambiente, in 600 rischiano il posto

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MESSINA. Seicento dipendenti della Messinambiente che saranno mandati a casa, servizio rifiuti dal primo luglio che non potrà essere gestito lasciando la città in emergenza: è drammatico l’appello che l’assessore comunale alle Società Partecipate Guido Signorino ha rivolto ai capigruppo del Consiglio comunale dopo la riunione che il sindaco Accorinti insieme a Signorino e all’assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua ha avuto con gli esponenti politici.

La scorsa settimana, infatti, la maggioranza del Consiglio comunale ha bocciato la delibera per l’affidamento alla nuova società creata dalla giunta, la Messina Servizi Bene Comune, della gestione del ciclo dei rifiuti.

La MessinAmbiente, il 30 giugno, in mancanza di una nuova convenzione con il Comune terminerà la sua vita aziendale visto che è in liquidazione. Signorino ha voluto rispondere alle domande dei capigruppo, qualcuno parla pure di rischio di bancarotta fraudolenta tra la fallita società Messinambiente e la nuova. In apnea decine e decine di netturbini.

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