IL CASO

Crisi idrica in quattro comuni del Messinese, appello al prefetto: servono misure urgenti

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SANT'AGATA DI MILITELLO, La crisi idrica si acuisce e i comuni di Sant’Agata Militello, Acquedolci, Reitano, Militello Rosmarino, chiedono congiuntamente un’audizione al prefetto di Messina.

« Il problema è grave- afferma Alvaro Riolo, primo cittadino di Acquedolci – riguarda l’intero comprensorio e tende ad aggravarsi ulteriormente. In assenza di interventi incisivi i prossimi mesi, si preannunciano purtroppo infernali». «Una conferenza dei servizi da convocare in Prefettura- afferma il vice sindaco di Acquedolci, Salvatore Oriti- affinché si ottengano i visti ed i pareri necessari per l’allaccio di nuovi pozzi alla rete idrica comunale».

I sindaci dell’hinterland, intanto, per fronteggiare la carenza idrica provocata dall’eccezionale siccità che sta interessando tutta l’Italia ed in particolare le regioni del Sud, rilevata la riduzione idrica, cagionata dall’insufficiente approvvigionamento dei pozzi, ai quali è collegata la rete di distribuzione, hanno emanato ordinanze per vietare, l’utilizzo dell’acqua «erogata dagli acquedotti comunali, per scopi non strettamente igienici o alimentari o di necessità pubblica».

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