BASKET

Champions amara per Capo d'Orlando, col Paok è la terza sconfitta

Basket Capo D'Orlando, Messina, Sport
Gennaro Di Carlo

CAPO D’ORLANDO. Terza sconfitta in altrettanti incontri di Champions League per Capo d’Orlando. La squadra siciliana è stata battuta davanti ai propri tifosi dal Paok Salonicco con il punteggio di 63-58.

Su Facebook le parole di coach Gennaro Di Carlo nel post gara di SikeliArchivi Capo d'Orlando - Paok Salonicco: “Abbiamo sofferto la loro pressione difensiva, che ci ha portato fuori dai nostri schemi e fuori partita nel primo quarto. Già dal secondo quarto abbiamo incrementato il nostro gioco, siamo riusciti a giocare meglio e penso che da questa gara potremo trarre numerosi insegnamenti. Nelle ultime settimane non faccio altro che ripetere che dobbiamo essere capaci di recuperare le energie ed essere sempre pronti a giocare ad altissimo livello. Oggi abbiamo sofferto a rimbalzo, dopo che domenica scorsa abbiamo dominato nello stesso fondamentale a Reggio Emilia. Questo deve servire per farci crescere e ci dà l’opportunità di capire che in allenamento dobbiamo lavorare su come mettere maggiore pressione e intensità difensiva, perché questo significa alzare il livello del nostro attacco. Domenica arriverà qui Torino, abbiamo subito un’opportunità ghiottissima per vincere la prima in casa in campionato. Torino è una squadra forte e abbiamo poco tempo per alzare il livello. Stasera abbiamo perso di 5 punti, ma per vincere dobbiamo fare ancora un passo avanti. Il Paok stasera ha messo in campo un’intensità difensiva notevole, noi per giocare contro difese di questo tipo dobbiamo ancora crescere.”

Per Denis Ikovlev “è stata una gara molto fisica, abbiamo sofferto molto la loro aggressività e non siamo riusciti a replicare nei primi due quarti. Abbiamo ancora bisogno di lavorare per questo genere di fisicità, penso che in futuro saremo più pronti ad affrontare gare come questa.
Nella seconda metà di gara siamo stati un po’ più attivi a rimbalzo e più concentrati, subendo molto meno il loro gioco fisico e il loro atletismo, lavorando meglio a rimbalzo e limitando molto le loro ‘seconde opportunità. Nelle prossime partite starà a noi adeguarci per essere ancora più attivi e determinati, perché troveremo squadre con le stesse caratteristiche.”

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