L'AMMINISTRAZIONE

Messina, partecipata sui rifiuti: il sindacato in Procura

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MESSINA. Mentre il Tribunale concede una proroga (prossima scadenza il 9 febbraio), per il piano concordatario tra Messinambiente e creditori, nervi tesi sul passaggio del personale alla nuova società. Più della maggioranza dei dipendenti, oltre 350 su quasi 500, ha deciso di siglare le conciliazioni per transitare alla Messina Servizi Bene Comune. Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel hanno presentato un esposto alla Procura per presunte irregolarità riscontrate nelle procedure di transazione tali da rendere nulle le procedure delle sottoscrizioni di conciliazione.

Dice il sindacato: «La Commissione costituita e formata dal conciliatore della Confesercenti e dalle rappresentanze sindacali e aziendali è stata per quasi la totalità del tempo delle procedure incompleta per assenza di alcune delle parti, troppe irregolarità che non potevamo che denunciare nell’interesse superiore dei lavoratori, della trasparenza e della legalità per cui chiediamo che vengano intrapresi dalla Procura gli idonei provvedimenti».

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