Giardino atelier racconta l’artista messinese Francesco Sposito

Un giardino atelier a Pisa racconta l’artista Francesco Sposito, originario di Messina, il cui motto era: "L’arte è bellezza e la bellezza salverà il mondo". Nato a Messina nel 1930, Sposito si è poi trasferito a Pisa. Di lui è stato scritto sulle più importanti riviste d’arte e periodici, già nel 1976 su Praxis Artistica una pagina dedicata a lui e alla pagina successiva si legge di Salvador D'Alì.

“Sposito era abituato a convincere con la sua Arte, parallelamente nella pittura e nella scultura, lavorando con pennelli e scalpelli collezionava un successo dopo l’altro”, scriveva Serra.

Scultore, disegnatore e poi pittore Sposito si esprimeva con un linguaggio artistico sempre moderno ed attuale.

“Come scultore - secondo Passeri - possedeva un raffinato gusto per l’eleganza delle forme nello spazio. Come ritrattista era acuto nell’indagine psicologica, nella penetrazione spirituale del soggetto. Come pittore, con tecnica disegnativa sobria e di immediata lettura, elaborava le sue visioni percepite in un clima irreale”.

 

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