PENITENZIARIO

Detenuto con problemi psichici tenta di impiccarsi in carcere a Barcellona

"Credo che il Ministro tra le tante emergenze nel pianeta carcere debba affrontare quello della legge 81/2014 che ha previsto il superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, considerato che oramai in quasi tutte le carceri della Sicilia sono ristretti detenuti con queste patologie...".

Con queste parole il segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria in Sicilia Gioacchino Veneziano comunica il tentativo di impiccagione di un detenuto ristretto all'ottavo reparto del carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, ove sono custoditi detenuti con problemi psichiatrici.

Dal novembre del 2014 con la legge 81 lo Stato ha stabilito di chiudere gli OO.PP.GG, ma di contro purtroppo non sono seguite le misure idonee affinché questa tipologia di persone potessero essere seguite rispetto la malattia psichiatrica.

"Purtroppo - continua Veneziano- , il 31 luglio contemporaneamente ad una rissa sedata dal personale di Polizia Penitenziaria, un detenuto italiano ha cercato di impiccarsi, azione prontamente evitata grazie alla grandissima professionalità di un assistente capo di Polizia Penitenziaria che ha evitato l’epilogo negativo, salvando la vita al recluso".

"Non sappiamo più come operare in queste condizioni - insiste Veneziano - considerato che il problema non solo delle gravissime problematiche di sovraffollamento, promiscuità di reclusi,carenza di organico di polizia penitenziaria, ma addirittura combattere con i malati psichiatrici e davvero ormai una cosa impossibile".

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