stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Brucellosi nel Messinese, sequestrato un altro allevamento
SANITA'

Brucellosi nel Messinese, sequestrato un altro allevamento

di

MESSINA. Un altro sequestro di allevamento infettato da brucellosi. Dopo quello di Mili è la volta di uno stabilimento a Santo Stefano Medio. Il sindaco Accorinti ha firmato una nuova ordinanza. L'allevamento è di proprietà di una donna. Gli animali - secondo il Servizio Veterinario dell'Asp - hanno contratto la brucellosi e si tratta di capi sia ovini che caprini. Entro 15 giorni mucche e capre dovranno essere abbattute.

Al momento - secondo l'ordinanza - è vietato qualsiasi movimento da e per l'allevamento di Santo Stefano Medio tranne per l'immediata macellazione. Tra i provvedimenti del sindaco anche il divieto di impiego di pascoli dove hanno pascolato animali infetti non prima di sessanta giorni dall'allontanamento dei capi malati. Il caso brucellosi è tutt'altro che chiuso. Pochi giorni fa la prima ordinanza di sequestro del primo allevamento al villaggio Mili.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X