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Messina, morì per il "morbo della mucca pazza": indennità di 45 mila euro alla vittima

Dopo quasi 3 anni si è chiuso il procedimento riguardante la morte dell'ex infermiera di Acquedolci, Benedetta Carroccio, 48 anni, morta per il morbo della mucca pazza. La donna morì il 7 novembre del 2017 dopo mesi di sofferenze.

Sono state depositate ieri dal giudice del lavoro, Lucia Maria Catena Amato, al Tribunale di Patti le motivazioni della sentenza che riconobbe l’indennità per le cure e l’assistenza alla vittima. Alla donna è stato riconosciuto il massimo dell'indennità: 45 mila euro. Determinante il ruolo del neurologo Franz Di Stefano, decretò nella sua perizia che la donna fosse affetta da un caso probabile di variante della malattia di Creutzfeld-Jakobal, volgarmente intesa «malattia della mucca pazza».

L'articolo nell'edizione di oggi del Giornale di Sicilia

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