SERVIZI SOCIALI

Messina Social City, protestano gli esclusi dalle chiamate dirette: "Chiediamo le dimissioni di Calafiore"

Si sono barricati all'esterno di Palazzo Zanca. Sono una ventina di esclusi dalle chiamate dirette alla Messina Social City, la società comunale che si occupa di Servizi sociali.

Hanno richiesto le dimissioni dell'assessore ai Servizi Sociali Alessandro Calafiore perché secondo loro (decine di questi sono ex dipendenti di Casa Serena in disoccupazione al momento delle assunzioni senza concorso) l'amministrazione comunale non starebbe rispettando i patti: ovvero di far scorrere la lista con i lavoratori rimasti fuori dagli oltre 500 assunti a tempo indeterminato, così come racconta Antonoo Caffo sulle pagine del Giornale di Sicilia oggi in edicola. 

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X