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Violenza a Torrenova, cane viene picchiato e sepolto vivo: il sindaco presenta denuncia

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È successo ieri mattina, a Torrenova, in un terreno, in prossimità della piazza Autonomia Siciliana. Un cane è stato sotterrato vivo dopo essere stato picchiato e colpito più volte in testa con una zappa. L'animale è stata soccorso e aiutato da alcune persone che abitano nelle vicinanze, che sentendo dei strani latrati sono prontamente intervenuti, salvandogli la vita.

Il cane era in condizioni drammatiche, ma è ancora vivo e ha lottato con tutte le sue forze per sopravvivere. Il cane, di razza meticcia, è stato sottoposto alle cure del veterinario e adesso è fuori pericolo. Presumibilmente il suo padrone voleva liberarsi di lui nel modo più atroce, oppure si è trattato di una crudele bravata.

L’intera comunità, il sindaco Salvatore Castrovinci, ma anche tutti i Comuni vicini hanno condannato aspramente l’atroce gesto ed i maltrattamenti subìti dalla povera bestia indifesa. Il sindaco Salvatore Castrovinci, ha preannunciato l’intenzione di presentare una denuncia contro ignoti, per cercare di identificare il colpevole di questa azione disumana.

Si spera che l’autore sia presto identificato e possa pagare, davanti alla giustizia, per la sua cattiveria gratuita e crudeltà. È la prima volta che si verifica un episodio del genere, di inaudita ferocia, perpetrato ai danni di un povero animale. Il sindaco e la giunta comunale, si legge in una nota, esprimono il proprio sdegno per il vile e disumano gesto compiuto nei confronti di un un cane che, per fortuna e grazie all'interveno di alcuni nostri concittadini, è riuscito a salvarsi nonostante il brutale tentativo di ucciderlo.

“Dopo la segnalazione- afferma il sindaco Salvatore Castrovinci-ci siamo attivati per prestare le prime cure al povero cane e fondamentale si è rilevato l'intervento di volontari, sempre presenti in casi del genere e che, per questo, non finiremo mai di ringraziare.Stiamo provvedendo a denunciare i fatti alle autorità competetenti, mettendoci a disposizione per ogni utile informazione, affinchè l'autore dell'ignobile gesto possa essere al più presto identificato e punito secondo legge”.

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