
Partecipa ai campionati del mondo di muay thai e s’imbatte nel devastante terremoto che ha messo in ginocchio Myanmar con oltre duemila morti e tantissimi dispersi. Nel team vittorioso degli azzurri c’è anche la giovane Rossella Rifici di Vulcano.
«Tantissima è stata la paura - dice raggiunta al telefono - ma almeno è una terribile esperienza che possiamo raccontare». Si trova ancora a Bangkok per i mondiali ai quali partecipano 36 le nazioni con 1.200 atleti in gara.
La giovane isolana con la passione per questa disciplina sportiva non ha avuto neanche il tempo di gioire: tutti hanno tremato per il fortissimo terremoto di quasi 8 gradi. Con lei vi erano i compagni di squadra tutti artefici di splendide prestazioni e che portano nella loro città altre medaglie. Valentino Olariu, Valentina Lucchese e Alberto Antenucci, medaglia di bronzo, Matteo Corridori e il presidente Simone Rinaldi, il coach Roberto Gennaro, il maestro Luka Lu Magliocchetti, tutti di Frosinone.
«Eravamo ad un appuntamento di lavoro al piano terra dell’hotel - racconta - abbiamo pensato a qualche disastro nella metropolitana perché il pavimento ha cominciato a muoversi. Poi appena i vetri delle finestre hanno iniziato a rompersi siamo scappati fuori e da lì il disastro. L'acqua delle piscine che cadeva dai piani più alti dei grattacieli. Tutto bloccato, tutta la gente in strada. Sono stati momenti terribili che non dimenticherò per il resto della mia vita… Il primo pensiero è stato tranquillizzare i miei familiari, i parenti, gli amici nell’isola delle Eolie e non vedo l’ora di far rientro a casa…». La disciplina sportiva è nota anche come thai boxe, boxe tailandese o pugilato tailandese ed è un'arte marziale.
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