
«Argentino ha agito con crudeltà e le modalità della sua condotta palesano la volontà di infliggere alla vittima sofferenze aggiuntive rispetto al normale processo di causazione della morte». Lo scrive il gip di Messina Eugenio Fiorentino che ha convalidato il fermo di Stefano Argentino, lo studente che ha ucciso la collega di università Sara Campanella. Il giudice parla anche di premeditazione e risoluzione criminosa. Il giovane si era portato dietro il coltello per uccidere.
Ad Argentino la Procura di Messina contesta anche l’aggravante di aver agito per motivi abietti e futili. Per il giudice, vista la natura violenta dell’indagato e la sua incapacità di frenare i propri istinti, c'è il rischio che possa compiere altri gesti simili.
4 Commenti
Giovanni
02/04/2025 21:52
Dico io si sapeva che la corteggiava insistentemente, ai miei tempi avrebbe preso una manciata di.....e si sarebbe risolto tutto
Rosanero73
02/04/2025 22:10
Questo mentecatto dovrebbe essere consegnato ai genitori di lei che dovrebbero poterne disporre come meglio credono, anche a darlo in pasto ai porci, altro che GIP e udienza preliminare...
Rosanna Greco
03/04/2025 10:39
Nessuno può e deve farsi giustizia da solo.Sara' la legge a dare la giusta punizione che merita
Usyk
03/04/2025 14:37
Ergastolo ostativo fine vita!!! Deve uscire dal carcere e andare al cimitero!!!