Il 31 ottobre la chiusura di Casa Serena, il Centro di riposo per anziani, gli esuberi previsti al Comune e nelle società partecipate, i tagli molto pesanti ai trasferimenti che inevitabilmente ricadranno sui servizi.
Le proteste del personale pubblico e privato legato al Comune di Messina dopo gli annunci di «lacrime e sangue» del primo cittadino pena la dichiarazione di dissesto oppure le dimissioni del sindaco sono ormai dietro l’angolo.
Dall’azienda trasporti ai Servizi sociali, dalla MessinaServizi a Palazzo Zanca i lavoratori guidati dai sindacati sono sul piede di guerra mentre Cateno De Luca, giunta e uffici hanno completato il documento chiamato «Salva Messina» che dovrà essere vagliato e votato dal Consiglio comunale. Intanto lunedì prossimo alle 11 il Consiglio comunale si riunirà in seduta straordinaria.
L'articolo nell'edizione di Messina del Giornale di Sicilia.
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