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De Domenico: le api sentinelle ambientali, così proteggeranno Messina

“Ho avuto modo di visitare in questi giorni un allevamento di api (apicoltura) sui Colli San Rizzo. Mario Città, imprenditore agricolo, mi ha raccontato quanto le api possano essere utili per la misurazione della salute ambientale: delle sentinelle naturali della nostra qualità di vita. Una volta posizionato un alveare, se tornano e fanno miele significa che c'è un buon livello di verde e un equilibrio ambientale sostenibile, altrimenti, di anno in anno, non tornano. Per questo si potrebbero collocare arnie in punti strategici del nostro territorio, compreso il centro cittadino, è un segnale di sensibilità verso l’ambiente, oltre gli strumenti tradizionali di misurazione già esistenti”. Lo afferma, Franco De Domenico, candidato sindaco del centrosinistra a Messina.

“Va poi tenuto presente – osserva – poi, come l’apicoltura possa generare circuiti economici significativi, soprattutto se inserita in un più complessivo sistema che metta l’agricoltura al centro dello sviluppo di porzioni del territorio quali, ad esempio, i borghi collinari. Sarebbe importante, in questo ambito, incentivare un centro comunale che possa offrire servizi, quali ad esempio le analisi per certificare la qualità dei prodotti: così facendo si ridurrebbero i costi, a vantaggio di attività gestite da singoli o piccole aziende, come appunto l'apicoltura”.

Franco De Domenico, candidato sindaco a Messina per la coalizione di centrosinistra, ha partecipato ieri anche a un incontro tra i commercianti del centro città, organizzato da Alessandro Penna, presidente dell’associazione Mille Vetrine. Durante il suo intervento, l’esponente politico ha evidenziato quanto sia centrale “progettare una nuova mobilità urbana per la città. Bisogna pensarla – ha detto – in grado di armonizzare la vivibilità e dare impulso all’economia locale. Noi ci proponiamo di rivisitare la politica generale sulla mobilità urbana e, in questo contesto, vanno inserite le attività commerciali del centro, che hanno bisogno di essere rivitalizzate. Il nostro centro città è stato per decenni il cuore pulsante di Messina e un riferimento commerciale anche per migliaia di clienti provenienti da altre regioni e parti della Sicilia. Oggi è ridotto a una tristissima collezione di saracinesche abbassate e locali sfitti”.

Secondo Franco De Domenico, partendo dagli atti dell'ex amministrazione e dal Piano generale del traffico urbano, in discussione a Palermo, “la nuova mobilità di Messina dovrà integrarsi con le esigenze delle persone, pensare alle aziende e alle attività commerciali, quindi a un futuro di sviluppo, come in tutte le città europee. Noi dobbiamo ragionare come Città metropolitana di livello europeo: questo lo ripeto dall’inizio della mia campagna elettorale. Puntiamo a una città aperta, accogliente, che guarda a coloro che vengono da fuori come a una risorsa e creare nuovi rapporti commerciali. Non possiamo isolarci rispetto a tutto il resto del mondo”.

Il candidato sindaco del centrosinistra immagina la realizzazione di un centro commerciale naturale e in tempi rapidi, “se vogliamo cambiare registro, ma questo cambio di passo si può fare solamente se ragioniamo insieme come comunità. La nostra amministrazione, con la fiducia del voto dei messinesi, deve essere dinamica e dialogare costantemente con i cittadini e i commercianti: non monadi, ma tessere di un mosaico che dia colore e vitalità alla nostra città. Il Comune può dare la linea, dirigere la comunità, dare le indicazioni e fornire il supporto economico. Ci sono le risorse, si può attingere ai fondi e questo può donare respiro al nostro commercio. Acquistare non si può ridurre a un click dal pc o dallo smartphone. Comprendo che la pandemia non ci abbia aiutato, però dobbiamo guardare avanti. Un negozio è molto di più, è il rapporto umano, è la storia di famiglie che rappresentano un nome, è lavoro per loro e altre famiglie, sono i sacrifici ogni giorno della settimana, spesso da generazioni.

ISOLA PEDONALE VIA DEI MILLE – “Per quanto riguarda l'isola pedonale di via dei Mille va inquadrata in una più ampia revisione del Piano generale del traffico urbano, osserva Franco De Domenico. Non possiamo dire nell’immediato, che possiamo fare l'isola pedonale. Non saremmo credibili. Sicuramente possiamo realizzare degli interventi che comincino a dare una visione diversa di vivibilità delle vie, come ad esempio ampliare marciapiedi e prevedere così dei percorsi che incentivino la possibilità di passeggiare e passare più tempo all’interno di via dei Mille, da riqualificare come via dello shopping. Ovviamente il ragionamento è più ampio e non riguarda solo questa importante arteria commerciale, ma altre aree cittadine; si deve pensare con una visione di Messina molto più ampia”.

“Da parte mia c'è la disponibilità a ragionarci insieme – conclude il candidato sindaco - Per me è importante avere incontrato i commercianti, lo farò con altri di altre zone, come già ne incontro molti tutti i giorni, durante il mio viaggio elettorale. È segno di rispetto e di confronto costruttivo con loro. Sono importanti e possono aiutarci a mettere insieme proposte per arrivare alle soluzioni migliori”.

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