FONDAZIONE SEBASTIANO CRIMI

Galati Mamertino, taglio del nastro al Museo delle scienze farmaceutiche

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E’ stato inaugurato a Galati Mamertino il “Museo delle Scienze Naturali e Farmaceutiche dei Nebrodi”, a cura della Fondazione Sebastiano Crimi, intitolata al compianto farmacista e presieduta dal figlio Rocco Crimi, situato in una antica pertinenza della villa interamente ristrutturata e adibita, per una sua parte, a sala convegni.

Il taglio del nastro è spettato alla padrona di casa, la prof.ssa Maria Giallanza Crimi con i nipotini. Tutta la famiglia Crimi, che vanta un’antica e collaudata tradizione farmaceutica non soltanto a Messina e nella sua provincia, continua a onorare la memoria del dott. Sebastiano Crimi attraverso la moglie e i figli Rocco, Massimiliano e Dario, costitutori Fondazione che ne porta il nome e le attività che questa pone in essere.

Presenti autorità civili e religiose, tra le quali: Don Vincenzo Rigamo, sacerdote di Galati Mamertino che ha provveduto alla benedizione dei locali, Padre Benedetto Lupica, consigliere spirituale della Fondazione e il vicesindaco di Galati, Vincenzo Amadore e di Tortorici, Luisa Foraci.

Sono intervenuti in qualità di relatori, esponenti del settore medico-farmaceutico messinese e siciliano, tra cui il presidente provinciale dell’Ordine dei Medici, Giacomo Caudo, il presidente regionale di FederFarma Sicilia, Gioacchino Nicolosi, quello provinciale Giovanni Crimi, il presidente dell’Ordine provinciale dei Farmacisti di Messina, Sergio Papisca.

In rappresentanza dell’Università degli Studi di Messina erano presenti le docenti Rosaria Gitto, coordinatrice del cdl di Farmacia, e Laura De Luca, dei membri del comitato scientifico della Fondazione Crimi il prof. Antonino Villari (UNIME), il prof. Vincenzo Fogliani e il prof. Silvestre Buscemi, direttore del dipartimento STEBICEF di UNIPA. Ospite d’eccezione della manifestazione, Carmela Brancato, decana dell’Ordine dei Farmacisti di Messina, alla quale è stato conferito un riconoscimento in ragione della sua brillante e longeva carriera professionale, a sua volta, la farmacista ha consegnato a nome della Fondazione Crimi, un riconoscimento a Pietro Prantera, più giovane dottore in Farmacia d’Italia.

Premiati gli studenti universitari assegnatari delle borse di studio del progetto “Sette e mezzo”, curato dalla Fondazione Crimi, Ellisa Irrera, Erika Capanna, Marco Pisciotta, Matteo Favazzo e Adriana Maniscalco. I premiati del progetto “Casa farmacia” sono stati Viviana Gianguzzo e Giuseppe Barberi.

“Questa 'realtà virtuosa' - afferma il presidente Rocco Crimi - lascia da ultimo in eredità alla comunità galatese una struttura prestigiosa da utilizzare liberamente per convegni e presentazioni, ma soprattutto lascia una lezione preziosa di cultura e umanità: reinvestire risorse economiche e personali in progetti di questo tipo è una scelta vincente, che fa della Fondazione Crimi, una realtà viva e pulsante destinata a crescere”.

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