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BASKET SERIE A

Orlandina, dalle multe alla società alla beffa Freeman senza licenza

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CAPO D'ORLANDO. L'Upea ha già voltato pagina e pensa alla trasferta di domenica a Cremona, quarta di andata di un campionato di serie A che non perdona nulla, direttori di gara compresi visto che dopo la sfida regalata in volata a Roma sul parquet amico la società ha avuto le prime multe stagionali, Euro 450.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri e, soprattutto, "Euro 3.000.00 perché in due occasioni un individuo isolato scavalcava il cartellone pubblicitario offendendo gli arbitri; il medesimo individuo sostava senza autorizzazione nel corridoio antistante gli spogliatoi, sia nell'intervallo che a fine gara, rivolgendo in questo secondo momento frasi minacciose nei confronti degli arbitri", come si legge nel dispositivo del giudice sportivo.

Alla vigilia del match, invece, tanta amarezza per l'epilogo del giallo Austin Freeman che, per mancanza della Licenza A necessaria, ha privato i biancoazzurri del cecchino principe oltre che, per un infortunio già noto, del playmaker Jonny Flynn. A fare chiarezza il giovane direttore sportivo Giuseppe Sindoni, che ha denuncianto le ingiustizie pervenute negli ultimi giorni, postando su twitter il resoconto di tutte le contingenze. "FibaEurope ha chiesto chiarimenti alla FIP sullo status di Austin Freeman - afferma Sindoni jr -, ma sfortunatamente la FIP ha dimenticato di comunicarcelo. Adesso, non pensiamo che FIP lo abbia fatto di proposito, ovviamente. Noi chiediamo solo più rispetto. Freeman aveva il diritto per giocare contro Roma. FIBA e FibaEurope sono stati contattati sabato e hanno cercato di aiutarci in ogni modo possibile. In Italia non abbiamo riscontrato lo stesso supporto. Un dirigente della FibaEurope - prosegue il ds - mi ha chiamato sabato mattina dal suo cellulare personale dicendomi che volevano risolvere il problema per permettere a Freeman di giocare. FibaEurope ha chiesto in via ufficiale un documento aggiuntivo, ovvero il certificato di nascita. Lo abbiamo fornito in tempo e abbiamo detto ad Austin (Freeman, ndc) che avrebbe giocato. Domenica alle ore 14.00 FibaEurope conferma che il documento va bene, ma ha bisogno di riceverlo dalla FIP perchè questo è il protocollo da rispettare.

 

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