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Punto nascite chiuso da un anno, a Sant'Agata la protesta delle future mamme

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Stamattina un nutrito gruppo di persone ha partecipato al sit-in di protesta per la riapertura del punto nascita di Sant’Agata Militello chiuso dal novembre 2019.

La manifestazione, svoltasi pacificamente, è stata organizzata dal comitato civico di volontariato “Alcara una Strada per ripartire”, presieduto da Calogero Di Naso. Presenti per garantire l’ordine e la sicurezza gli agenti di polizia municipale coordinati dal comandante, Vincenzo Masetta e gli agenti del commissariato di polizia di Sant’Agata Militello, guidati dal vicequestore aggiunto, Gaetano Di Mauro.

Al sit-in, chiedendo a gran voce la riapertura del reparto di ostetricia e ginecologia, hanno aderito numerose puerpere, che si accingono a partorire, spiegando” quanto sia fondamentale la riapertura del reparto, che copre un bacino di utenza pari a circa 100.000 persone, dislocate dell’intero comprensorio nebroideo, per le future mamme”.

“Il reparto - afferma Calogero Di Naso, promotore dell’iniziativa - è chiuso da 11 mesi, usato solo in alcuni casi sporadici di emergenza sta creando non pochi problemi a tutta la comunità, le mamme partorienti vivono infatti le gravidanze con l’angoscia che non riescano ad arrivare in tempo all’ospedale di Patti, nosocomio che a tutt’oggi accoglie le partorienti dei Nebrodi “. Il comitato auspica ad una riapertura del punto nascita cercando di sensibilizzare chi di competenza per la riattivazione dell’importante presidio medico-sanitario, a tutela della salute delle mamme e dei neonati.

© Riproduzione riservata

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