Uccide la moglie a bastonate e si costituisce alla polizia - Video

La donna Mayma Bengalloum, 33 anni, era mediatrice culturale, e fino a due giorni fa si trovava al molo Marconi del porto di Messina per assistere la polizia durante lo sbarco dei migranti

MESSINA. Un tunisino di 52 anni ha ucciso a Messina la moglie di 33. L'omicidio è avvenuto a casa della coppia, nel villaggio Sperone. L'uomo si è costituito alla polizia stamani ed è in stato di fermo.

Sembra che l'extracomunitario abbia ucciso per gelosia, colpendo la donna con calci e pugni fino alla morte.  I due erano da tempo a Messina e hanno quattro figli. Indaga la polizia.

La donna Mayma Bengalloum, 33 anni, era mediatrice culturale, e fino a due giorni fa si trovava al molo Marconi del porto di Messina per assistere la polizia durante lo sbarco dei migranti.

Il marito svolgeva lavori saltuari. Le quattro figlie della coppia che hanno dai 2 ai 12 anni sono state affidate al Centro per minori di Saponara.

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