Entro l'8 dicembre la manovra "lacrime e sangue"

Lo ha detto questa mattina in commissione Bilancio a Palazzo Zanca il commissario straordinario del Comune, Luigi Croce. In bilico ci sono tutti i servizi essenziali non obbligatori. I debiti ammontano ad oltre 240 milioni
Messina, Archivio

MESSINA. Entro l'8 dicembre sarà pronta la manovra economica correttiva "lacrime e sangue", per usare le parole dello stesso commissario del Comune imposta dalla Corte dei Conti. Lo ha detto questa mattina in commissione bilancio a palazzo Zanca lo stesso commissario straordinario Luigi Croce.
L'ex capo della procura non ha voluto anticipare nulla sui contenuti in quanto i suoi esperti stanno ancora valutando. Ci sono da recuperare venti milioni di euro per portare in pareggio il bilancio preventivo. Ma ci sono già le prime indiscrezioni già largamente anticipate dalla nostra testata nei giorni scorsi. In bilico ci sono tutti i servizi essenziali non obbligatori: impianti sportivi (dove si spendono quasi due milioni di euro), scuolabus, mense scolsstiche, alcuni rami dei servizi sociali. Il Comune tagliando tutti i servizi non obbligatori recupererebbe quasi 15 milioni. Anche dopo l'approvazione della manovra la situazione resterà comunque critica. I debiti ammontano ad oltre 240 milioni. L'obiettivo è agganciarsi al decreto salva comuni.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook