Elettrodotto, inviati gli ispettori: lettera del consiglio a Crocetta

Decisivo l’intervento di Cerreti e Galluzzo solidali con i comitati ambientalisti
Messina, Archivio

MESSINA. Il Consiglio provinciale si schiera con gli insorti blocca la seduta così come avevano chiesto alcuni consiglieri come Pino Galluzzo di Gioventu' della Libertà e Roberto Cerreti di Mli e il governatore Rosario Crocetta invia gli ispettori dell'assessorato regionale all'Industria. Gli insorti del comprensorio del Mela trovano alleati inaspettati sulla strada della loro crociata contro la realizzazione dell'elettrodotto Sorgente-Rizziconi. Nei giorni scorsi alcuni membri dei comitati si sono legati alle strutture dell'elettrodotto. Martedì sera il Consiglio provinciale, su proposta di Galluzzo e Cerreti, ha bloccato i lavori per 24 ore chiedendo l'intervento di Crocetta ed esprimendo solidarietà ai manifestanti. E la risposta di Crocetta non si è fatta attendere. Nella zona dove sorgerà l'opera arriveranno gli ispettori della Regione. I lavori dell'elettrodotto presentati due anni fa dall'allora ministro Stefania Prestigiacomo hanno già preso il via. Nei due anni di cantiere saranno impiegate duecento persone al giorno e 70 imprese.

E' un'opera da record quella che la Terna, la società che gestisce la rete di distribuzione dell'energia elettrica italiana, ha presentato due anni fa al palacultura. Costerà 700 milioni di euro e sarà lunga complessivamente 105 chilometri, trentadue dei quali passeranno sotto lo stretto. L'elettrodotto sottomarino a corrente alternata più lungo del mondo. Farà risparmiare, secondo la Terna, 800 milioni di euro all'anno al paese. Darà la possibilità alla Sicilia di esportare energia rinnovabile prodotta dagli impianti eolici e solari. E poi c'è la possibilità, secondo Terna di far diventare questo nuovo impianto, che servirà anche a produrre 660 mila tonnellate in meno di anidride carbonica all'anno, interfaccia degli impianti di collegamento con il Nordafrica.

Agli ambientalisti costituiti in comitato temono l'impatto sia a terra che in mare dell'opera "il Consiglio - scrive Cerreti nella lettera inviata a Crocetta (incontrato poi ieri mattina) - oggi protesta contro la realizzazione nella Valle del Mela dell'elettrodotto aereo che Terna, incurante delle denunzie popolari ed istituzionali, sta imperterrita portando avanti, a discapito realmente del quieto vivere sociale degli abitanti del già martoriato comprensorio tirrenico".

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