IL CASO

Naso, sprofondata una strada ricostruita 5 mesi fa

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NASO. Sono trascorsi poco più di cinque mesi da quando si erano ufficialmente chiusi i lavori di consolidamento della strada che collega Naso a Ponte Naso, e quindi il centro collinare con l' autostrada e la costa di Capo d' Orlando. A distanza di così poco tempo, però, la situazione è precipitata ed i soldi investiti, un milione e 300.000 euro messi a disposizione dalla Protezione Civile, sono stati praticamente gettati al vento.

La situazione, infatti, oltre ad essere pericolosissima nell' immediato è per certi versi drammatica se si guarda a cosa potrebbe accadere in caso di forti piogge. Mezza carreggiata è sprofondata e l' altra metà si è letteralmente staccata dal muro laterale mostrando profonde fenditure che non lasciano presagire nulla di buono. Il tutto aggravato dal peso delle auto e dei mezzi pesanti che continuano a transitare.

A preoccupare, in particolare è la zona a valle in cui si notano colate di terreno trascinate dalle infiltrazioni di acqua che evidentemente si muovono lungo la collina e sotto il tracciato stradale. L' impressione è che il movimento coinvolga un fronte molto ampio visto che il costone che si trova di fronte è anch' esso interessato da cedimenti che qualche tempo fa minacciarono anche alcune abitazioni.

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