COMUNE

Capo d’Orlando, spiraglio per gli stipendi arretrati

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CAPO D'ORLANDO. «L’orizzonte non è sereno e bene faranno i precari a protestare a tutela dei loro diritti. Ma individuino il giusto destinatario delle loro rimostranze che non è certo la mia amministrazione. E mentre tengo d’occhio le disponibilità finanziaria per potere anticipare una ulteriore mensilità, ho avviato le procedure per la stabilizzazione che la legge finanziaria 2016 sembra rendere finalmente possibile e che riguarderanno nella prima fase i 45 dipendenti di categoria A e B».

Stabilizazione per un terzo dei precari comunali è dunque la risposta del sindaco di Capo d’Orlando, Enzo Sindoni all’infruttuoso incontro svoltosi mercoledì in Prefettura a Messina per trovare una soluzione ai 140 precari del comune orlandino che attendono 5 mensilità arretrate e che adesso potrebbero proclamare lo sciopero.

Allo stesso tavolo si sono ritrovati il vice prefetto, Carmelo Musolino, sindaco e vice sindaco del Comune di Capo d’Orlando, rispettivamente Enzo Sindoni ed Aldo Sergio Leggio e naturalmente tutti i sindacati che avevano innescato la vertenza e cioè la Funzione pubblica Cgil, la Cisl-Funzione pubblica, la Uil Fpl, il Movimento Giovani Lavoratori ed il Csa del Comune paladino.

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