LA CURIOSITA'

Sant'Agata, il Comune certifica i cani di quartiere

di

SANT'AGATA DI MILITELLO. Sembra migliorata la problematica del randagismo a Sant'Agata Militello. A seguito del vertice svoltosi il mese scorso a palazzo Crispi tra il sindaco Carmelo Sottile, Liliana Salerno e Giulia Tomasi Scianò in rappresentanza di «SOS Amici Randagi», Sonia Grazia Di Marco, presidente dell'ente «Angeli degli Animali», Alessia Belfiore, Marika Martines e Patrizio Nardi, portavoce del comitato spontaneo di via Puglie, piazza Giuffrida, via Piemonte, contrade Terreforti, Torrecandele e zone limitrofe, autori nel settembre 2015 di una petizione popolare sottoscritta da ben 177 persone, alcune iniziative sono state poste in essere per arginare il fenomeno, che imperversa ormai da mesi nella città.

Aumentate in maniera esponenziale le segnalazioni di cittadini, lamentanti criticità, disordini igienico-sanitari e timore per la propria incolumità fisica, specie a seguito dell'episodio accaduto ad Alessia Belfiore, giovane avvocato, salvata in exstremis da un venditore ambulante dall'attacco di un branco di 6 cani a pochi passi dalla sua abitazione in contrada Cavarretta, gli esponenti delle associazioni e del comitato spontaneo avevano incontrato il primo cittadino. Nei giorni immediatamente successivi il comandante del corpo municipale, Enzo Masetta, ha avviato un quotidiano e capillare controllo del territorio e «censito» i randagi nei quartieri più a rischio.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X